Sacra rappresentazione della Madonna che scappa in piazza
Sulmona

Nativitas Gloriosae Virginis Mariae

La Confraternita di S. Maria di Loreto e' molto antica, ma i documenti e l'archivio di essa andarono perduti per effetto del terremoto del 1706. Qualche notizia e' stata conservata nelle note manoscritte del Can. Don Giuseppe Pansa, dotto uomo, raccoglitore di memorie, al quale dopo l'istoriografico sulmonese D. Igniazio di Pietro, nel 1814 fu confidato l'ufficio di archiviaio della Cattedrale.


Storia

Battesimo del francobollo dedicato alla sacra rappresentazione della "Madonna che scappa in piazza"

Monsignore, Signor Sub Commissario prefettizio dott. Masciocca, Autorità civili, religiose, militari, cittadini, care consorelle e cari confratelli.

Nella cornice della Pasqua ormai imminente e mentre in tutta la Città già fervono intensi preparativi per le grandi cerimonie e manifestazioni della Settimana Santa, la Confraternita di S. Maria di Loreto, che ho l'onore di presiedere, ha quest'anno il piacere di presentare, qui nella sua sede storico-istituzionale e in questa Chiesa di Santa Maria della Tomba alla quale è inscindibilmente saldata tutta la sua storia, un evento di particolare importanza e significato.

La Confraternita ha dunque oggi il privilegio di presentare il francobollo celebrativo della Processione della Madonna che scappa in Piazza, ideato secondo la scenografica riproduzione della partenza della corsa, e che accogliendo l'istanza e superando tante difficoltà di varia natura, la Posta Italiane SpA ha voluto stampare per celebrare in questo modo un avvenimento straordinario e bellissimo, sicuramente unico al mondo.

In questo modo la corsa della Madonna, cara quanto altre mai al cuore di tutti i sulmonesi ovunque dispersi nel mondo, entra ufficialmente nella tradizione storica e culturale della filatelia internazionale così consentendo alla Città di Sulmona di raggiungere nuovamente quel traguardo che per la prima volta fu tagliato solo cinquantadue anni fa quando cioè nel 1957 fu dato alle stampe il francobollo, di allora £ 25, che celebrava il ricordo di Publio Ovidio Nasone in occasione delle celebrazioni del bi millenario ovidiano e sessant'anni dopo che, nell'ambito dell'emissione della serie dedicata alle attività caratteristiche e tradizionali di tutte le regioni italiane, l'Abruzzo era stato rappresentato attraverso i costumi scannesi delle due ragazze intente al lavoro del tombolo.

Allora quel bi millenario rappresentò il richiamo che da questa nostra piccola ma amata Città partiva, per raggiungere i cuori di tutti gli uomini di buona volontà affinché al di là degli orrori, delle miserie e dei disastri della guerra, si riscoprisse nel segno di questo grande poeta un'occasione di unità, di concordia e di pace. Oggi, in un mondo che purtroppo continua ad essere dominato dalla miseria, dalla povertà, dalle malattie, dalle guerre, la celebrazione filatelica della corsa della Madonna sembra acquisire dunque significati altissimi in quanto diventa l'immagine plastica del desiderio dell'umanità di correre verso traguardi di amore, di pace e di fratellanza, nella serena convinzione che si tratta di traguardi possibili e come tali suscettibili di essere conquistati.

La Confraternita è particolarmente grata alle Poste Italiane SpA -ed in modo precipuo alla Dr.ssa. Giannini - per avere accolto l'invito, formulato già da alcuni anni, alla stampa di questo francobollo che, oltretutto con la bellezza della sua impostazione e il calore dei suoi colori, quali immaginati dalla fantasia del bozzettista Prof.Umberto Malvestuto (che ringrazio vivamente assieme al Prof. Giuseppe Papponetti per il prezioso contributo dato) sembra dare una risonanza planetaria alla nostra festa ed alla nostra processione.

Una processione -voglio convintamente sottolineare- che, pur da tutti conosciuta in ogni suo singolo segmento ed in ogni sua scansione temporale ed operativa, è pur tuttavia sempre straordinariamente nuova per le sensazioni che suscita, per le emozioni che provoca ed i richiami che crea. Ringrazio con altrettanta convinzione il precedente Consiglio di Amministrazione guidato dall'allora Priore Fabio Fiore e un sentito ringraziamento a nome mio del consiglio direttivo e di tutta la fratellanza al nostro Segretario Luigi Rapone che con particolare impegno e tenacia ha seguito il progetto sul francobollo fino al conseguimento dello stesso. Un grazie sentito e di cuore all'On. Prof. Verini Antonio per la continua attenzione riservata al nostro Sodalizio Mi preme conclusivamente sottolineare che con questa iniziativa la Confraternita ha altresì inteso rappresentare il suo vincolo, potente, reale, partecipativo, con la Città, la cui storia ed il cui destino essa ha condiviso e condivide nella serena comprensione che, pur nella rigorosa diversità dei piani sui quali devono svolgersi le rispettive attività istituzionali e le proprie competenze, esse fanno riferimento sempre alla gente di Sulmona, di ogni età, di ogni estrazione, di ogni livello.

Grazie per l'attenzione riservatami e in conclusione una sentita, profonda ed affettuosa gratitudine, a nome della fratellanza tutta, la voglio riservare al nostro caro Assistente Ecclesiastico Mons. Enio Di Nino per le sempre parole di conforto, speranza e di saggezza che guidano tutti e progetti che il pio ente pone in essere e tracciano indissolubilmente il cammino della nostra amata Confraternita. auguri a tutti di Buona Pasqua

Il Priore
Claudio Pantaleo

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Rassegna Stampa

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